Che cosa sono i droni

Il drone è un aeromobile che viene controllato da remoto, quasi sempre da una persona, sulla terra ferma che ne guida i movimenti attraverso un radiocomando, smartphone o un computer.

Regolamento per i droni

L’unione europea ha adottato il regolamento 1139/2018 che fissa le regole per l’uso dei droni in tutti gli stati membri. Anche l’Enac ente nazionale per l’aviazione civile ha emesso un documento che stabilisce le norme per l’utilizzo dei droni nato per tutelare la privacy che le riprese dall’alto del drone possono compromettere e per non intralciare il traffico aereo. Ovviamente le norme sono diverse a seconda della dimensione del drone. Una distinzione fondamentale è quella tra aeromodelli e aeromobili a pilotaggio remoto. Gli aeromodelli sono i droni a uso ludico, esistono infatti dei droni che sono molto piccoli ed hanno un costo molto inferiore ai 100 € che possono essere usati per divertimento Gli aeromobili sono quelli a uso professionale. Con gli aeromodelli a scopo hobbistici non si possono sorvolare le città ma solo le aree non abitate. Le aree abitate sono definite “aree critiche” e possono essere comunque sorvolate anche da aeromodelli purché il loro peso non superi i 300 grammi e non vada oltre i 60 km orari di velocità. Per pilotare i droni di una certa taglia ( in realtà il peso del drone è un fattore determinante) c’è bisogno di una patente per droni rilasciata dall’ ENAC che abilita le persone a guidare droni di un certo peso e di una certa gittata

Struttura dei droni

I componenti di un drone quadricottero

La struttura dei droni è composta da un corpo centrale e dalle eliche. Questa struttura li rende simili a un elicottero. Esistono droni con una struttura planare cioè con ali fisse e in questo caso somigliano di più ad un aereo. Infine esistono alcuni droni con una struttura ibrida che permette loro di viaggiare oltre che in aria anche sulla terra ferma e in acqua. Essendo dispositivi controllati a distanza, montano quasi sempre una telecamera che trasmette le immagini in tempo reale all’operatore a terra. Esistono, quindi, molte caratteristiche che possono variare nella struttura dei droni,  il numero delle eliche, la potenza dei motori delle eliche, la durata delle batterie, la potenza delle telecamere, il peso e molte alte varianti.

Uso dei droni

L’uso dei droni avviene in diversi ambiti, sia civili che militari; la polizia è uno degli enti militari che utilizza i droni per il controllo del territorio. In passato gli eventi che richiamavano grandi folle (pensiamo al g7) erano controllati dall’alto con gli elicotteri che hanno costi enormi, ora la stessa funzione viene svolta dai droni.

I droni hanno anche avuto l’importate compito di smascherare i cittadini responsabili dell’inquinamento dell’aria in Polonia; il particolare drone utilizzato era equipaggiato da particolari sensori e da una videocamera in grado di capire se da una certa abitazione provenissero fumi generati da carburanti non permessi.

Utilizzo militare dei droni

Drone militare dell’Esercito Italiano

Il primo impiego del drone è stato in guerra. I droni sono stati utilizzati
dagli Stati Uniti durante la guerra in Iraq. L’esercito italiano utilizza particolari droni come i Predator A+ e Predator B anche per il monitoraggio di flussi migratori. La croce rossa ha in progetto l’deia di utilizzare i droni per individuare le persone in difficoltà a seguito di una calamità naturale o di un incidente aereo. Anche in campo antincendio i droni si sono rivelati utili per individuare e monitorare i focolai ed intervenire tempestivamente.

Droni per il cinema

Anche il cinema fa larghissimo uso dei droni. Prima dell’avvento gli APR (aeromobili a pilotaggio remoto, è il nome tecnico dei droni) le riprese dall’alto venivano fatte con aerei o elicotteri e costavano moltissimo. Solo le produzioni cinematografiche più ricche potevano permettersi di fare le riprese da grandi altezze. Ora anche le piccole realtà indipendenti possono inserire nei loro videoclip delle riprese dall’alto grazie al drone, persino per i matrimoni. Per rendere il videoclip del matrimonio più emozionante una bella ripresa dall’alto è quello che ci vuole.

Utilizzo dei droni in aree naturali

I droni sono stati usati per monitorare le colture (individuando tempestivamente eventuali minacce come vespe o altri insetti), per controllare i grandi parchi e le aree naturali. Anche l’archeologia ha scoperto la tecnologia del drone che è servito per scoprire la presenza di tombe etrusche a Veio.

Il futuro per i droni

I droni ovviamente sono in continuo perfezionamento. Ci sono per esempio, presso importanti università tra cui quella di Roma 3, studi per diminuirne l’impatto acustico. Se volete saperne di più non vi resta che acquistare un piccolo drone e farlo volare nei cieli. In un futuro non molto lontano, i droni porteranno i pacchi al posto degli attuali corrieri  e a Dubai stanno sperimentando i Droni Taxi che possono trasportare una o due persone dall’aeroporto fino all’ hotel desiderato.

In un prossimo futuro i droni verranno probabilmente utilizzati per la spedizione di pacchi. Nel settore della consegna delle merci i droni sarebbero utilissimi per evitare il traffico cittadino e recapitare il pacco in pochi minuti. Un colosso come Google ha vagliato un progetto chiamato Project Wing che studia velivoli per le consegne di merci. Sempre Google ha acquistato Titan un drone che fornirà l’accesso a internet. Con il drone anche le zone più remote del pianeta potranno avere il privilegio di navigare in rete.

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